Calcolatore

Quanto ti costa una ricerca che non trova.

Chi cerca sta già dicendo cosa vuole comprare. Se non trova, quasi sempre non chiede una seconda volta: chiude. Mettici i tuoi numeri e guarda quanto pesa, al mese e all'anno.

Sessioni sul sito in un mese, come le conta il tuo analytics.

Su un e-commerce con un catalogo largo sono spesso fra il 20% e il 40%.

È il numero che quasi nessuno conosce. Se non ce l'hai, lascialo dov'è: Efindly te lo dice dal primo giorno.

Quello medio del sito, non quello di chi cerca — chi cerca converte di più, e questo rende la stima prudente.

In euro, ordine medio.

Non tutte: se un prodotto non ce l'hai, non c'è sinonimo che tenga. Questa è l'ipotesi più discutibile della pagina, ed è per questo che puoi cambiarla.

Questa è una stima, non una promessa.

Un calcolatore che ti dà un numero grande e non ti fa vedere come l'ha ottenuto sta vendendo, non calcolando. Qui la formula è scritta sopra e ogni ipotesi è un cursore che puoi spostare: se metti zero su «quante si possono salvare», il risultato va a zero, com'è giusto.

Le due cose che il calcolo non sa sono le stesse che nessun calcolatore può sapere: quante ricerche a vuoto fai davvero, e quante di quelle nascondono un prodotto che hai a catalogo ma chiamato in un altro modo. Il primo numero Efindly te lo mostra il giorno dopo l'installazione. Il secondo lo scopri leggendo le query a vuoto una per una — ed è lì che di solito la sorpresa è grossa.

Il conto è prudente in un punto: applica alle ricerche salvate il tasso di conversione medio del sito, mentre chi usa la ricerca interna di solito converte parecchio di più. Abbiamo preferito sbagliare per difetto.